Il Locale e la storia

Il Ristorante si trova nel pieno centro di Bologna, a due passi dalle "Due Torri" e da "Piazza Maggiore", vicinissimo alla stazione centrale e a soli 15 minuti dall'aeroporto "Guglielmo Marconi".

Situato in un palazzo di fine Ottocento il locale nacque alla fine degli anni 40 come rosticceria gesita dal Sig. Francesco Franceschi. Ben presto subentrò però Luciano Draghetti, chef di fama internazionale, che rese il ristorante uno dei più raffinati di Bologna.

Attraverso un altro cambio di gestione si arriva fino al 1995 anno in cui gli attuali titolari, i coniugi Annorosa e Renato Bicocchi rilevano l'attività dai soci Bianchini e Gianella portando in "Rosteria" la loro professionalità e la loro esperienza.

 

 

 

 

Il ristorante e l'unione delBuon Ricordo

Il locale è entrato a far parte dell'importante "Unione del Buon Ricordo" nel 1972 con la specialità del "Manicaretto Garisenda" sostituito tre anni più tardi da un'altra specialità, le "Armonie dell'Appennino". Dal 1984 il Piatto del Buon Ricordo è stato il Tortellino Petroniano, nome di fantasia del classico tortellino in brodo alla bolognese. Fino al 2007 la specialità del Buon Ricordo è stata la "Braciolina Antica Bologna", una braciola di maiale, riempita con prosciutto e formaggio e servita con zucchine fritte e una guarnizione di alloro. A partire dal Marzo del 2007 il nuovo Piatto del Buon Ricordo è invece la "Cotoletta alla Bolognese", una cotoletta avvolta in prosciutto di Parma e lamelle di parmigiano reggiano.

Ma che cos'è l'Unione del Buo Ricordo? E' l'associazione di più di 120 ristoranti che dalle Valle d'Aosta alla Sicilia, dal Friuli Venezia Giulia alla Sardegna, dal 1964 a oggi hanno disegnato una mappa del mangiare e bere all'italiana e creato il modello d'ospitalità del Buon Ricordo.

Un percorso turistico-cultural-gastronomico le cui tappe all'insegna della tipicità di costumi ritrovati e aggiornati, rappresentano altrettanti elementi delle diverse realtà di una stessa cultura alimentare e l'espressione di una storia comune del convivio e della vita di relazione.

A ricordo di questa circostanza un souvenir: il piatto dipinto a mano con i vivaci e gioiosi colori della ceramica di Vietri che ogni ristorante consegnerà a coloro che avranno consumato la specialità culinaria dedicata al Buon Ricordo.

 

I collezionisti

Parallelamente all'Unione dei Ristoranti del Buon Ricordo anche i collezionisti si sono riuniti in una loro associazione (può essere contatattata all'indirizzo asspiattibr@libero.it) per potersi scambiare piatti, informazioni e notizie su questo affascinante mondo. In internet si può trovare anche un sito personale realizzato da un socio dell'Associazione Collezionisti dedicato ai Piatti del Buon Ricordo e visitabile all'indirizzo: www.piattidelbuonricordo.it

 

 

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Il locale e la storia

Il nostro "Piatto del Buon Ricordo"